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Un modo di servire lo Stato che non passa mai di moda

C’era una volta e fortunatamente esiste ancora un modo di servire lo Stato che passava attraverso la conoscenza delle persone, l’ascolto e la presenza quotidiana.

Era il tempo del medico condotto, del parroco e del Maresciallo Comandante della Stazione dei Carabinieri: figure che rappresentavano un punto di riferimento sicuro per l’intera comunità, capaci di interpretare il proprio ruolo con umanità, equilibrio e senso del dovere.

Il Luogotenente Carica Speciale Salvatore Maricchiolo, Comandante della Stazione Carabinieri di Quarrata (PT), è uno di quegli uomini.

Quarantadue anni al servizio della comunità

Quarantadue anni di servizio raccontano una vita professionale trascorsa accanto alle persone, fatta di disponibilità, autorevolezza e capacità di ascolto.

Dietro i modi pacati e la disponibilità che lo contraddistinguono c’è un professionista che in oltre quarant’anni di servizio ha saputo guidare uomini, affrontare situazioni complesse e costruire attorno a sé un reparto unito e motivato. Una di quelle figure che non hanno bisogno di alzare la voce per essere ascoltate, perché l’autorevolezza nasce dall’esempio e dalla competenza maturata sul campo.

Qualità che non si misurano soltanto nei risultati operativi, ma anche nella fiducia che una comunità ripone in chi la serve ogni giorno.

Nel corso di una visita alle strutture dell’Arma presenti sul territorio pistoiese, come UNARMA abbiamo avuto modo di conoscere personalmente il Luogotenente Maricchiolo e ci ha colpito la naturalezza con cui interpreta il proprio ruolo, che per lui non è mai stato soltanto una funzione da svolgere o una divisa da indossare. La disponibilità verso le persone e quel tono di voce pacato che trasmette fiducia e serenità rappresentano perfettamente il modo con cui ha costruito il proprio rapporto con il territorio.

Il riconoscimento al 212° Anniversario dell’Arma

Il riconoscimento è arrivato nel contesto più prestigioso: la cerimonia per il 212° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, svoltasi a Reggio Calabria.

Tra tutti i Comandanti di Stazione d’Italia, il Luogotenente C.S. Salvatore Maricchiolo è stato selezionato tra i cinque migliori, ricevendo un riconoscimento che rappresenta il coronamento di una vita dedicata al servizio dello Stato, dell’Arma e dei cittadini.

La motivazione del premio

La motivazione ufficiale sintetizza perfettamente le qualità che colleghi, collaboratori e cittadini hanno imparato a conoscere nel corso degli anni:

“In possesso di indiscutibili qualità umane ed elevate capacità professionali, ha saputo orientare e valorizzare ciascun militare dipendente divenendo sicuro punto di riferimento anche per la cittadinanza. Operante su un territorio caratterizzato da particolare rilevanza operativa e incidenza delittuosa, profondeva sempre il massimo sforzo nel garantire i migliori risultati in termini di prevenzione e repressione dei reati, contribuendo a consolidare il prestigio dell’Istituzione e il rapporto di fiducia con la popolazione locale.”

Parole che descrivono non soltanto un eccellente professionista, ma una concezione del comando fondata sull’esempio, sulla responsabilità e sulla vicinanza alle persone.

Un riconoscimento che appartiene a un’intera comunità

Questo riconoscimento non appartiene soltanto al Luogotenente Maricchiolo. Appartiene anche alla comunità di Quarrata, alla provincia di Pistoia e a tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno trovato nella Stazione Carabinieri una porta aperta, un consiglio, un aiuto o semplicemente qualcuno disposto ad ascoltare. Per questo motivo, come Segreteria Regionale Toscana e Segreteria Provinciale di Pistoia di UNARMA, ci uniamo con orgoglio a questo importante traguardo.

Un esempio per le nuove generazioni

Alle nuove generazioni di Carabinieri che si affacciano alla professione vogliamo ricordare che la capacità di ascolto, la guida umana e la presenza autentica sul territorio continuano a rappresentare il cuore più profondo del servizio. Chi sceglie di comandare una Stazione non amministra semplicemente un ufficio. Custodisce un rapporto di fiducia costruito giorno dopo giorno tra l’Arma e i cittadini. Perché la vera autorevolezza non nasce dal grado che si porta sulle spalle, ma dalla fiducia che si riesce a conquistare con il lavoro, l’esempio e la coerenza.

Un faro, si dice, non illumina se stesso. Illumina il percorso degli altri.

La Segreteria Regionale Toscana e Segreteria Provinciale di Pistoia di Unarma.