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Partecipazione, confronto e presenza concreta

Nell’aula intitolata al S.Ten. Enzo Fregosi della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze ha colpito la qualità della partecipazione dove l’Assemblea Sindacale della Segreteria Regionale Toscana di UNARMA si è trasformata in un momento di dialogo diretto sui temi che oggi incidono maggiormente sulla vita del personale.

I temi affrontati durante l’incontro

Nel corso dei lavori sono stati affrontati argomenti centrali per chi indossa ogni giorno la divisa:

  • tutela legale e sindacale
  • negoziazione contrattuale
  • riconoscimento economico
  • benessere del personale
  • assistenza psicologica
  • previdenza
  • sviluppo del Dipartimento Donna, ambito sul quale UNARMA Toscana continua a investire con convinzione

Temi affrontati non in maniera teorica, ma partendo dalle difficoltà operative e dalle esigenze concrete che emergono quotidianamente nei reparti e nelle articolazioni territoriali dell’Arma.

Una squadra presente e radicata sul territorio

A guidare i lavori il Segretario Generale Nazionale Antonio Nicolosi, che ha ribadito con chiarezza la necessità di una rappresentanza sindacale concreta, capace di affrontare problemi reali senza limitarsi a dichiarazioni di principio.

Accanto a lui, la squadra regionale al completo:

Costantino Fiori, Segretario Generale Regionale Toscana; Giulia Taccalozzi, Vice Segretario Generale Regionale; Vincenzo Ciciulla, Segretario Generale della Scuola Marescialli e Brigadieri; Massimo Risitano, Segretario Generale del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania; Tiziano Geremia, Segretario Generale della 2ª Brigata Mobile di Livorno; Giuseppe Dies, Segretario Generale Provinciale di Pisa.

Ognuno dei dirigenti intervenuti ha portato il proprio contributo confrontandosi direttamente con i presenti, raccogliendo osservazioni, criticità e proposte.

Particolarmente significativo il contributo di Vincenzo Ciciulla, figura di riferimento all’interno della Scuola Marescialli e Brigadieri, che grazie alla propria esperienza ha offerto spunti di riflessione sulle esigenze e sulle aspettative delle nuove generazioni dell’Arma.

Diritti, responsabilità e dimensione umana del servizio

Nel corso dell’assemblea si è parlato di diritti, ma anche di responsabilità. Perché nell’Arma il tema della tutela non può essere separato dalla dimensione umana del servizio.

Chi indossa una divisa porta con sé carichi operativi, pressioni, responsabilità e situazioni personali che spesso rimangono invisibili all’esterno. Ed è proprio lì che una struttura sindacale deve dimostrare la propria utilità: esserci quando il servizio pesa davvero.

Il riferimento all’amor cortese

Il Segretario Generale Regionale Toscana Costantino Fiori ha scelto volutamente di allontanarsi dal linguaggio sindacale tradizionale, utilizzando un’immagine inconsueta ma profondamente coerente con lo spirito dell’incontro: quella dell’amor cortese.

Non come semplice citazione letteraria, ma come richiamo a un codice fatto di fedeltà, disciplina interiore e senso del dovere. Nell’amor cortese medievale il cavaliere non agiva per convenienza immediata né per ottenere riconoscimenti rapidi. Serviva perché riteneva giusto farlo.

L’Arma dei Carabinieri funziona ancora così nella sua essenza più autentica. Non si sceglie questa vita per comodità. La si sceglie perché si crede in qualcosa che va oltre il turno, oltre la paga, oltre la carriera.”

Una realtà che continua a crescere

L’assemblea si è conclusa con una sensazione condivisa da molti presenti: quella di una struttura che continua a crescere non soltanto nei numeri, ma nella capacità di creare ascolto, presenza e senso di appartenenza. Un lavoro spesso svolto lontano dai riflettori, con continuità e responsabilità, non per visibilità personale ma perché il compito lo richiede.