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Nella mattinata del 4 dicembre 2025, la Segreteria Regionale Toscana di UNARMA – Associazione Sindacale Carabinieri è stata ricevuta dal Prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi per rappresentare la situazione di grave criticità strutturale che interessa la sede della Compagnia Carabinieri di Piombino, situata nella storica palazzina di via Giordano Bruno, di proprietà della Provincia di Livorno.

Alla riunione hanno partecipato il Segretario Generale Regionale Toscana Costantino Fiori, il Segretario Generale Provinciale di Livorno Sebastiano Quattrocchi e il Vice Segretario Generale Provinciale Giovanni Celetta, che hanno illustrato nel dettaglio le problematiche che da tempo interessano l’immobile.

Le criticità strutturali della caserma

Negli ultimi mesi sono emerse ulteriori problematiche di natura strutturale che hanno aggravato un quadro già particolarmente delicato.

Tra le principali criticità segnalate:

  • al secondo piano si è verificata una significativa caduta di intonaco dal soffitto, che ha reso necessaria la chiusura dei locali interessati;
  • un ulteriore vano è stato dichiarato inagibile;
  • al primo e secondo piano sono stati installati puntelli a croce per sostenere il solaio;
  • la sala mensa e la sala convegni al piano terra risultano totalmente inagibili;
  • i Vigili del Fuoco sono intervenuti per rimuovere, per ragioni di sicurezza, un’ulteriore mezza persiana sul lato di via Giordano Bruno.

A seguito delle segnalazioni, il proprietario dello stabile ha già provveduto all’installazione di un ponteggio di protezione lungo la facciata esterna, con l’obiettivo di salvaguardare pedoni e operatori dal rischio di caduta di materiali come cemento, tegole o lastre.

Anche gli spazi interni risultano attualmente transennati, in attesa di un sopralluogo tecnico finalizzato a valutare l’entità dei nuovi danni strutturali e il livello complessivo di rischio.

La necessità di interventi strutturali

Gli eventi che stanno coinvolgendo l’intera struttura rappresentano un caso emblematico di come il trascorrere del tempo e la mancanza di una manutenzione adeguata possano rendere inidonei edifici un tempo pienamente funzionali.

La situazione evidenzia la necessità di adottare un approccio più proattivo nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico destinato alle Forze dell’Ordine, affinché strutture strategiche come le caserme possano continuare a garantire condizioni di lavoro adeguate e livelli di sicurezza conformi agli standard richiesti.

Le preoccupazioni del personale

Nel corso dell’incontro, la delegazione di UNARMA ha rappresentato al Prefetto la forte preoccupazione del personale in servizio presso la Compagnia, costretto da tempo a operare in condizioni ambientali non più compatibili con gli standard minimi di sicurezza e funzionalità necessari per un presidio dell’Arma dei Carabinieri.

L’auspicio espresso dall’Associazione è che si possa giungere in tempi ragionevolmente brevi a una soluzione definitiva, capace di garantire ai Carabinieri di Piombino una sede dignitosa, funzionale e sicura, restituendo allo stesso tempo alla città una struttura all’altezza del ruolo istituzionale che rappresenta.

L’impegno della Prefettura

Il Prefetto Giancarlo Dionisi, preso atto della gravità della situazione illustrata, ha manifestato piena attenzione e sensibilità verso le criticità esposte.

Nel corso dell’incontro ha assicurato il proprio impegno a promuovere un confronto urgente con gli enti competenti, al fine di individuare nel più breve tempo possibile le soluzioni più idonee per garantire il ripristino delle condizioni di sicurezza e la piena operatività della struttura.

Il monitoraggio di UNARMA Toscana

La Segreteria Regionale Toscana di UNARMA continuerà a monitorare con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo costante interlocuzione con le istituzioni e proseguendo nel proprio impegno a tutela del benessere e della sicurezza dei Carabinieri.

Unarma Toscana

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